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Esiste davvero Google Sandbox e come posso evitarlo?
Per saperne di più sulla teoria della Sandbox di Google: scopri cos’è e come evitarla.
Vi è capitato di dover aspettare un lungo periodo di tempo tra il momento in cui Google ha visto il vostro sito e il momento in cui ha iniziato a posizionarsi bene? Se è così, non siete soli. Questo fenomeno è chiamato Sandbox. Alcuni dubitano della sua esistenza, anche perché non tutti i siti sembrano esserne affetti. Comunque, di norma e se il sito non presenta particolari problemi, il periodo di permanenza nella Sandbox dovrebbe andare dai 90 ai 120 giorni. Per evitare inconvenienti, la parola d’ordine è agire d’anticipo: non iniziate il lavoro all’ultimo momento, ma considerate già questo periodo di stallo e cercate di costruire un sito dall’aspetto naturale, soprattutto per quanto riguarda la struttura dei link. Considerate anche il fatto che per ottenere buoni risultati con parole altamente competitive può volerci anche un anno. Potete accelerare il processo attivando una campagna di pay-per-click in Adwords, ma puntate soprattutto su soluzioni intelligenti e autonome; per esempio cercate di generare traffico immediato scrivendo pagine anche per keywords meno competitive. Inoltre potete cercare di evitare il Sandbox creando il nuovo sito nel subdominio di un sito già stabile. E’ stato notato infatti che sono proprio i siti nuovi ad essere più danneggiati dal Sandbox.
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